Nato a Tortona (AL), il 20 giugno 1947, esordisce professionalmente nel 1971 realizzando “Il Cieco” per la rivista “Horror” e “Il Palafita” per “Sorry”. In seguito, disegna qualche episodio di “Tarzan” per l’Editrice Cenisio e collabora brevemente con Universo ed Ediperiodici.
Nel 1974, assieme allo sceneggiatore Giancarlo Berardi, realizza il serial western Ken Parker (il cui primo numero esce in edicola nel 1977, pubblicato dall’Editoriale Cepim), del quale è il disegnatore titolare e il copertinista.
Tra il 1988 e il 1990 realizza due episodi di Nick Raider su testi di Claudio Nizzi e Giancarlo Berardi, per poi dedicarsi a Magico Vento. Ha anche disegnato il tredicesimo Texone, “Sangue sul Colorado“, ancora su testi di Claudio Nizzi.
Negli anni ha collaborato con alcuni dei più importati editori d’Europa, realizzando tra le altre cose un volume sulla vita di Giuseppe Garibaldi e uno dedicato ai 150 dell’Unità d’Italia e uno all’affascinante vita di Tina Modotti.
Nel 2014 disegna il graphic novel Un drago a forma di nuvola, su una sceneggiatura di Ettore Scola e pubblicato da BAO Publishing. Poi ripubblicato nel 2019 da Edizioni NPE [5].
Nel 2018 scrive L'emozione delle immagini - Viaggio tra linguaggio e inconscio, con la prefazione di Giulio Giorello e gli interventi di Simone Bianchi, Elisabetta Parente e Raffaella Vernazza, pubblicato da Edizioni NPE [6].
Nel 2021 realizza il fumetto Tina o Maria - Riflessi di una vita dedicato alla figura di Tina Modotti, con la collaborazione di Anna Rita Graziano ai testi e la prefazione di Antonio Ricci, pubblicato da Edizioni NPE.
È considerato tra i massimi esperti italiani di fumetti e cartoni animati. Collabora con Lanciostory, Repubblica e il mensile XL, e dal 2003 è consulente editoriale per i volumi a fumetti di Repubblica - L'Espresso. È direttore artistico dei festival I Castelli Animati e Romics. Autore televisivo, scrittore e saggista, ha pubblicato libri per bambini con Mondadori e il saggio Il fumetto per Il Saggiatore-Flammarion.Per minimum fax ha firmato Le anime disegnate (2005). Come sceneggiatore ha co-scritto il film animato Johan Padan di Giulio Cingoli (da un testo di Dario Fo), mentre Mina ha inciso la sua canzone Ninna Pa'. Nel 2020 il suo Ciao mamma, vado in Giappone! diventa un romanzo a fumetti edito da Tunué, disegnato da Enrico Pierpaoli. Nel 2021 co-scrive Che cos'è un fumetto (Carocci) e pubblica con Mincione edizioni Lo spazio dentro, il suo primo romanzo per adulti.Nel luglio 2022 entra nel Guinness dei primati come "longest serving magazine columnist" per i 28 anni di cura della rubrica "Nuvolette" su Lanciostory. Nel 2023 cura l'International Museum of Comic Art a Pordenone, diventando poi, dal 2024, Direttore Artistico del Palazzo del Fumetto. Nell'ottobre 2024 esce per Tora edizioni L'ospite, graphic novel disegnata da Oscar Grillo basata su un suo racconto. Nel 2026 scrive per Tunuè Ciao Mamma Vado a Vedere i Fantasmi.
Massimo Pesce nasce a Roma il 13 gennaio 1958. Si diploma al liceo artistico e frequenta per qualche anno la Facoltà di Architettura. Nel 1977 lavora presso lo studio Mangiarano, dove apprende i rudimenti del mestiere di fumettista. Dal 1983 al 1990 disegna storie erotiche per la Edifumetto di Renzo Barbieri, prima di iniziare una collaborazione con la Casa editrice Tattilo, anche questa specializzata in fumetti erotici.
La sua carriera bonelliana è interamente legata al personaggio di Zagor, la cui prima avventura da lui disegnata risale al 1993 e si intitola “La ragazza selvaggia“, su testi di Giorgio Casanova.
Scrive da anni per diverse realtà editoriali, tra le quali Sergio Bonelli Editore per le testate Dylan Dog, Martin Mystère, Nathan Never, Odessa e Le Storie, oltre a diversi volumi da libreria. Per ReNoir Comics, per la quale cura le serie Don Camillo, Padre Brown e Corrierino delle famiglie, oltre alla serie gialla iniziata con Unico indizio le scarpe da tennis. E’ autore di G&G, dedicato a Giorgio Gaber, disegnato da Sergio Gerasi, ma anche di Giacinto Facchetti – Il rumore non fa gol e Giorgio Strehler – Un fumetto da tre soldi. E’ direttore editoriale di IF Edizioni, casa editrice per cui ha curato e scritto anche Romanzi illustrati Tra le nuvole.Assieme a Fabiano Ambu ho realizzato le avventure del gorilla sovietico Josif, tradotto anche per il mercato franco-belga e quello statunitense. Con il disegnatore "Oskar" ha creato "No Name" (premio Pierlambicchi e speciale riconoscimento per la miglior storia oristica), Ernesto, protagonista di una striscia per Focus Giochi, e la serie Les Sixties, per la casa editrice belga Joker Editions. Con Gianfranco Florio e Luca Usai ha realizzato la strip Paputsi per la rivista Scarp de’ tenis. Carta Canta – I fumetti nella musica, la musica nel fumetto, Ed. Cartoon Club, realizzato con Stefano Gorla e Paolo Guiducci, ha vinto il premio Franco Fossati come miglior saggio sul fumetto.
(Roma, 2 luglio 1957) è un fumettista italiano.
Dopo la maturità artistica e l'Accademia delle Belle Arti, inizia a lavorare presso lo Studio Leonetti e a collaborare con Renzo Barbieri per Donna Blu. Disegna in seguito per alcune testate delle Edizioni Acme tra cui Splatter, Mostri e Torpedo, collaborando poi con lo studio di animazione di Vito Lo Russo, che per esso realizza uno story-board di Zagor, grazie al quale riuscirà a entrare in contatto con la Sergio Bonelli Editore, iniziando una collaborazione con la casa editrice milanese che dura tutt'oggi.
Attualmente Laurenti è autore di Zagor e Dampyr.
Riccardo Nunziati (Firenze, 1974) è un fumettista e illustratore di spicco. Attualmente lavora per Astorina, la casa editrice di Diabolik, per cui ha disegnato oltre 15 albi della serie inedita e diversi numeri del Grande Diabolik, curandone sia le copertine che le tavole interne.Nunziati si occupa anche dell'immagine e delle illustrazioni per importanti eventi e collaborazioni, come la mostra "Diabolika" al Museo del Cinema di Torino per i 60 anni del Re del Terrore e la realizzazione di folder e cartoline filateliche per Poste Italiane. Ha curato tutti gli albi celebrativi per i 60 anni di Eva Kant e Diabolik, inclusi i fuoriserie legati alla trilogia cinematografica e le edizioni speciali per brand come Bulgari, Trenitalia e La Rinascente. Tra i suoi lavori più noti, c'è il murales di Diabolik ad Addis Abeba, realizzato in collaborazione con il Ministero degli Esteri. Ha anche disegnato il fuoriserie per Trenord dedicato alle sorelle Giussani e ha tenuto mostre personali. Oltre a Diabolik, le sue pubblicazioni includono "L’insonne" per Edizioni Arcadia e "Davvero" di Paola Barbato per Star Comics. Ha contribuito anche con storie e illustrazioni per Dylan Dog e Diabolik su portfolii, locandine e album Panini.Nel 2019, Nunziati ha disegnato il foglietto filatelico di Diabolik per San Marino, e nel 2021 quello per la vittoria dell'Italia ai campionati europei. Ha ricevuto il premio Albertarelli da Anafi come Miglior autore esordiente nel 2016. Tra i suoi progetti più recenti figurano la Trilogia della fine, una storia di Diabolik in tre albi, e i fuoriserie "Colpo alla Rinascente" e "Roma Tritone", oltre a varie illustrazioni per il Kalendario 2020 e il gioco da tavolo di Diabolik.
L’ANAFI APS, erede della gloriosa ANAF, è nata nel 1992 ed ha sede a Reggio Emilia. Fra le attività da essa organizzate per i propri soci si annoverano la pubblicazione della rivista trimestrale "FUMETTO" (insostituibile materiale di consultazione e lettura per chi si occupa di fumetti anche dal punto di vista filologico e storico), la stampa di albi, volumi e collane originali, inediti o ristampe, di fumetti e/o di critica, la ricerca e stampa di classici del fumetto nati per il mercato statunitense e/o realizzati in quello francese (mai pubblicati in Italia), la gestione di un ben nutrito Catalogo di arretrati dell’Associazione e dell’ANAFI, e la realizzazione di una serie di avvenimenti (mostre personali, incontri con autori, ecc.), di solito in concomitanza con Mostre Mercato del Fumetto di cui l’ANAFI APS è organizzatore o copromotore fra le quali risalta la Mostra Mercato del Fumetto ANAFI, originariamente organizzata alle Fiere di Reggio Emilia e ora trasferitasi a Bologna Fiere (a fine maggio e fine novembre di ogni anno), paradiso dei collezionisti italiani, che nel 2025 tocca la sua 70esima edizione, occasione imperdibile e ormai praticamente unica d’incontro fra domanda e offerta nel campo del fumetto antiquario e da collezione. In occasione della prima edizione del FOLLOMIX, ANAFI ha contribuito alla realizzazione del festival con il proprio patrocinio organizzativo.
Marcello Mangiantini, nato a Pescia (PT) il 30 aprile 1971, è una figura consolidata nel mondo del fumetto italiano, con una carriera che spazia tra diversi generi e personaggi iconici. La sua formazione artistica inizia al Liceo Artistico di Lucca, dove getta le basi per il suo futuro da professionista. L'avvicinamento al mondo dei fumetti avviene partecipando al concorso "Pierlambicchi" di Prato. Dopo gli studi, nel 1992, Mangiantini frequenta alcuni corsi di specializzazione e tre anni più tardi entra a far parte dell'associazione Lucca Fumetto, un trampolino di lancio che gli permette di pubblicare i suoi primi lavori e di farsi conoscere nell'ambiente. Tra il 1996 e il 2002, collabora con diversi sceneggiatori ed editori, dimostrando una notevole versatilità nel dedicarsi sia al fumetto realistico che a quello umoristico, un'esperienza che arricchisce il suo stile e la sua capacità narrativa. La svolta professionale arriva nel 2003, quando entra a far parte del prestigioso staff di Sergio Bonelli Editore. Qui, si unisce al team di disegnatori di Zagor, lo Spirito con la Scure, diventando uno dei principali interpreti del personaggio. Il suo talento lo porta a lavorare anche su altre celebri serie della casa editrice, come Martin Mystère, Nathan Never, Dampyr e Dragonero. Tuttavia, pur cimentandosi con successo in altri progetti, rimane profondamente legato al personaggio di Zagor, di cui continua a essere un punto di riferimento per i lettori e per la stessa Bonelli. La sua lunga e proficua collaborazione con Sergio Bonelli Editore lo ha reso uno dei disegnatori più apprezzati, riconosciuto per la cura dei dettagli, il dinamismo delle tavole e la sua capacità di catturare lo spirito avventuroso e fantastico dei personaggi che illustra.
Inizia la sua carriera con una duratura collaborazione con Arnoldo Mondadori Editore. Nel 2005 entra nello staff del fumetto L’Insonne. Per la Star Comics realizza i disegni di Cornelio, Factor-V, Dr. Morgue, Agenzia Incantesimi e altri.
Per Astorina realizza vari episodi fuoriserie di Diabolik.
Dal 2012 lavora per bonelli nello staff di Dampyr, Julia, Martin Mystère e Zagor. Collabora con Hachette per il mercato francese, ha esposto in mostra alla Casa degli Italiani di Barcellona, ha tenuto workshop e una mostra personale a Nairobi in Kenya, ha partecipato come ospite al Festival International di Algeri dove ha tenuto laboratori presso l’istituto di Belle Arti ed ha esposto con una sua mostra personale al Festival du Dessin di Arles in Francia. Come direttore artistico è impegnato su vari eventi organizzati dall’Associazione Culturale Creativecomics, Nuvolosa a Biella, Fumetti al Ricetto a Candelo, Balloon a Busto Arsizio e collabora con Casale Comics curando le mostre.
Masticando fumetti, disegni e lunghi ghirigori di vita, nel 1993 è approdato a Milano all’Accademia Disney, sotto la guida di Roberto Santillo e del grande Giovan Battista Carpi.
Nel 1995 ha esordito sulle GM con “Le GM e l’orso ghiottone” di Rodolfo Cimino. Dalle mitiche GM è passato a PK, poi a Topolino, XMickey e altre testate.
È diventato anche sceneggiatore con tante soddisfazioni. Nel mezzo collaborazioni con Piemme per Geronimo Stilton versione a fumetti e libri, con Rainbow per le Winx e Huntik, con Ferrero per la progettazione delle sorprese Kinder. Di recente, ha dato vita a un personaggio (“Beo, lo scarabeo”) assai vivace per Manfont/Shockdom, poi tanta docenza per l’Italia: alla Scuola del Fumetto di Bologna, a Torino alla Scuola Internazionale di Comics e a Genova.
Stefano Fantelli,
conosciuto anche con lo pseudonimo di El Brujo, scrittore e
sceneggiatore di genere horror e new weird, Active Member della
Horror Writers Association, ha pubblicato più di venti libri tra
romanzi, raccolte di racconti e graphic novel. Creatore e
sceneggiatore della serie El
Brujo, co-creatore e
sceneggiatore della serie cult The
Cannibal Family, ha
collaborato a diverse testate, tra cui Splatter, L'Intrepido e Fumo di China, e ha
scritto le sceneggiature di tutta la nuova serie di Zora
la vampira. Nel 2024 è
uscito il graphic novel Julian, da lui sceneggiato su soggetto di Carlo Lucarelli, che ha ricevuto
diversi riconoscimenti. Dello stesso anno è l’albo speciale del Docteur Mystère, “Il
tesoro di Rimini”, scritto da Fantelli e disegnato da Lucio
Filippucci. Nel 2025 è uscito il volume Necromantica
Musa Blues, illustrato
da Paolo Massagli. Da diversi anni lavora come sceneggiatore per le
testate Zagor e Dylan Dog della
Sergio Bonelli Editore. Attualmente sta scrivendo una nuova graphic
novel horror western insieme allo scrittore statunitense Joe
Lansdale. Non si sa nulla di quel che tiene sepolto in giardino.
Nasce a Fermo nel 1988,inizia a leggere fumetti prima di andare a scuola e gli darà sempre la precedenza allo studio.
Si iscrive all'Università di Bologna perché scopre che in Piazza Maggiore c'è una grande biblioteca piena di fumetti.
Quando finisce di leggerli tutti torna a Fermo e apre un canale YouTube in cui parla di fumetti.
Classe 1971, Pavese, si appassiona fin da piccolo al magico mondo di supereroi e robottoni giapponesi tanto in voga in quegli anni. Di formazione tecnica, non abbandona mai lo studio e la lettura dei fumetti fino all’avverarsi della più inaspettata occasione, quella di essere reclutato nello staff di Julia, complice una rassegna fumettistica e un intenso periodo di training da parte di Giancarlo Berardi. Di recente anche copertinista della serie, è attualmente al lavoro sul decimo albo.
Cut-Up Publishing, “La fabbrica delle storie”, è una casa editrice fondata da Fabio Nardini nel 1999 unendo il nucleo redazionale della rivista Cut-Up Magazine dell’Immaginario al laboratorio culturale B52 che miscelava teatro d’avanguardia e fantascienza, fumetto d’autore e musica rock, narrativa di genere e cinema di serie B.
Nel corso degli anni Cut-Up Publishing si è specializzata sempre di più in Horror e Weird, maturando un progetto editoriale innovativo alla (ri)scoperta dei migliori autori e dei grandi maestri italiani e internazionali (anche con opere tradotte in italiano per la prima volta), e non trascurando, al contempo, l’approfondimento attraverso la saggistica. Nel 2015 è diventata editore partner della Horror Writer Association.
Tra gli autori in catalogo figurano Stephen King, Joe Lansdale, Kasey Lansdale, Neil Gaiman, Jack Ketchum, Peter Straub, Ramsey Campbell, Richard Laymon, Richard C. Matheson, John Skipp, Moreno Burattini, Alfredo Castelli, Stefano Fantelli, Davide Barzi, Oskar, Anna Lazzarini, Lamberto Bava, Gianluca Morozzi, Gianfranco Manfredi, Lola Airaghi, Paolo Massagli, Massimo Cavezzali, Stefano Andreucci, Pasquale Frisenda, Marco Santucci, Lucio Filippucci, Marcello Mangiantini, Luca Enoch, Giampiero Casertano, Giuseppe Palumbo, Tom Savini, Stephen Graham Jones, Rodolfo Torti, Raffaele Della Monica, Roberto Diso, Massimo Bonfatti, Claudio Chiaverotti, Sutter Cane, Carlo Lucarelli e tanti altri.
Il Tenente Colonnello Edoardo Marzocchi è un Ufficiale superiore della Guardia di Finanza e capo del Primo settore investigazioni preventive della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) di Firenze. Nato a Grosseto nel 1973, è particolarmente conosciuto non solo per il suo impegno investigativo ma anche per la sua attività di divulgatore ed educatore alla legalità, rivolta soprattutto ai più giovani È entrato nell'Accademia della Guardia di Finanza nel 1996. Ha guidato la Compagnia delle Fiamme Gialle a Prato prima di essere assegnato alla DIA di Firenze, dove attualmente dirige il Primo settore investigazioni preventive. Nel 2025 è stato insignito del premio "L'Italia che ci onora" per il suo instancabile impegno nella lotta alla criminalità organizzata. E’ autore del libro "La mafia spiegata a mia figlia", un'opera a metà tra romanzo e saggio. Attraverso un dialogo intimo con la figlia maggiore, il libro affronta il tema dell'educazione alla legalità, raccontando storie di eroi dell'antimafia ma anche episodi di quotidianità per smascherare le dinamiche mafiose silenziose e prevenire l'affascinamento dei giovani verso la criminalità.